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POR LAZIO 2007-2013 AVVISO PUBBLICO A - FORMAZIONE LAVORATORI OCCUPATI |
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| ID LEGGE |
POR LAZIO 2007 - 2013 PET 2008 - 2010 AVVISO PUBBLICO A
"FORMAZIONE LAVORATORI OCCUPATI"
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| OGGETTO E FINALITA’ |
L’assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione della Provincia di Roma mediante l’ Avviso Pubblico A “FORMAZIONE DEI LAVORATORI OCCUPATI” intende finanziare interventi formativi per i cittadini occupati del territorio provinciale. L’obiettivo è contrastare la crisi economica rendendo il sistema produttivo del territorio provinciale più capace di adattarsi al nuovo contesto economico.Le 10 linee di interventi, prevedono finanziamenti alle aziende che desiderano impegnarsi nella stabilizzazione dei lavoratori atipici, negli interventi in favore dell’ambiente, nella riqualificazione, aggiornamento e specializzazione dei lavoratori.
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| BENEFICIARI |
Sono beneficiari dell’Avviso Pubblico tutte le Lavoratrici e i Lavoratori Dipendenti di ogni tipo di Impresa o Azienda, indipendentemente da dimensione aziendale, settore, inquadramento contrattuale, condizione, età. (sono considerati come Dipendenti a tutti gli effetti anche i Lavoratori in Cassa Integrazione ma non quelli in Mobilità). Sono inoltre beneficiari dell’Avviso le Lavoratrici e i Lavoratori con contratti di Lavoro “Atipici” purché con scadenza di contratto di almeno due mesi successiva alla data di presentazione della proposta o con impegno di rinnovo/stabilizzazione sottoscritto dal Legale Rappresentante dell’Azienda. Sono infine ammessi come possibili beneficiari, anche i Titolari d’Impresa, i Manager a contratto, i Lavoratori autonomi. Non sono invece ammessi, come beneficiari, i Dipendenti Pubblici, sia di Enti e Amministrazioni Centrali dello Stato, sia di Amministrazioni ed Enti Locali.
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| PROPONENTI |
A valere sulle risorse messe a disposizione dall’Avviso, possono presentare proposte: Le Aziende o loro Consorzi; gli Operatori della Formazione accreditati per la Formazione Continua; I raggruppamenti e le Associazioni Temporanee d’Impresa e di Scopo, sempre se in regola con le norme sull’Accreditamento. Non potranno invece partecipare gli Enti pubblici ma è ammessa la partecipazione di Società di capitali, che eroghino servizi anche pubblici ed anche se il loro capitale societario sia totalmente pubblico.
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| PROMOTORI |
Gli interventi possono essere promossi da: Associazioni di categoria Parti sociali Reti territoriali Strutture e reti operanti nell’ambito di patti territoriali e settoriali Enti Locali Altri soggetti operanti nell’ambito dell’associazionismo.Gli interventi promossi da queste categorie di soggetti o comunque conseguenti ad accordi territoriali o ad azioni di politiche attive per il lavoro e l’occupazione, godranno di priorità in fase di valutazione.Dal punto di vista Amministrativo, i Promotori non hanno rilevanza, essendo il loro un ruolo di patrocinio, indirizzo, sostegno e diffusione a carattere non oneroso; a meno che essi non entrino, con ruoli operativi, nell’eventuale configurazione associativa che propone l’intervento, sempre nel rispetto delle norme in materia di accreditamento.
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| LINEE DI INTERVENTO |
Possono essere presentate proposte per le seguenti linee di intervento:Linea 1 - Interventi a tipologia Aziendale.Linea 2 - Interventi a tipologia Interaziendale, Settoriale, Territoriale.Linea 3 - Interventi per Manager, Imprenditori, Lavoratori Autonomi e a composizione mista.Linea 4 - Interventi per Lavoratori “Atipici”. Linea 6 - Interventi dedicati ai Lavoratori portuali e della cantieristica navale.Linea 7 - Interventi dedicati ai Lavoratori dei Comparti Ambiente, Energie, Rifiuti.Linea 8 - Interventi dedicati ai Lavoratori che devono operare all’estero.Linea 9 - Interventi dedicati ai Lavoratori dei comparti Arte, Spettacolo, Produzione Audiovisiva.Linea 10 - Interventi a favore di Lavoratori e Aziende dei Comparti dell’”Altra Economia”.Linea 11 - Interventi a favore di Lavoratori e Aziende che operano nell’”Agricoltura Sociale”.
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| DURATA DELL’INTERVENTO |
Massimo 6 mesi dal momento di notifica dell’approvazione.Tutte le azioni formative dovranno realizzarsi all’interno del normale orario di lavoro.
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| VINCOLI DI PARTECIPAZIONE |
I corsi di Formazione a valere sui finanziamenti resi disponibili dal presente Avviso, dovranno conformarsi a quanto dispone l’attuale normativa sull’obbligo di informazione e formazione dei Lavoratori in materia di sicurezza sul lavoro e prevenzione degli infortuni e segnatamente a quanto dispone il Testo Unico per la Sicurezza - DLgs 9 Aprile 2008 n. 81. In particolare, tutte le Lavoratrici e i Lavoratori in formazione che non avessero ancora ricevuto l’informazione/formazione in ingresso devono, durante il percorso formativo, frequentare il modulo d’ingresso secondo uno standard di 20 ore, derivato dal vecchio modulo 626/94,
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| COFINANZIAMENTO AZIENDALE |
Il cofinanziamento può essere in tutto o in parte costituito dalla quota (max 15% del budget) di oneri per il Personale in formazione.
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| RISORSE DISPONIBILI |
5.682.354,26 Euro |
| AMBITO TERRITORIALE |
Provincia di Roma - Area Ob. 2 |
| SCADENZA |
1) dal 16/09/2010 al 02/12/20102) dal 11/01/2011 al 05/04/2011
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| SOGGETTO GESTORE |
Provincia di Roma |
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LOMBARDIA- Interventi volti all’innovazione dei processi e dell'organizzazione nei servizi |
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| ID LEGGE |
Bando per la realizzazione di interventi volti all’innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi.
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| OGGETTO E FINALITÀ |
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| BENEFICIARI |
Piccole e medie imprese, in raggruppamenti di almeno 3 soggetti giuridici distinti con una della seguenti modalità:
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PMI, costituite sotto forma di Associazione Temporanea di Imprese esplicitamente finalizzata alla realizzazione congiunta del progetto. Nel caso in cui l’ATI non sia costituita al momento della presentazione della domanda, le imprese partecipanti sono tenute a sottoscrivere l’impegno a costituirsi in ATI;
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PMI associate in partenariato mediante specifico accordo che disciplini gli oneri e le responsabilità dei partner in relazione alla realizzazione del progetto.
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| SPESE AMMISSIBILI |
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spese di personale relative a ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario purché impiegati per la realizzazione del progetto;
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costi degli strumenti e delle attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto. I costi ammissibili relativamente agli strumenti e alle attrezzature sono esclusivamente quelli riferiti agli strumenti e alle attrezzature delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
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costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca;
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spese generali supplementari, derivanti direttamente dal progetto e imputate con un calcolo pro-rata secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato, nella misura massima del 10% dei costi ammissibili complessivi del progetto;
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altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotti analoghi, direttamente imputabili all’attività di ricerca.
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| CONTRIBUTO |
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo diretto alla spesa e non può superare l’importo di 500.000 euro per singolo progetto; il valore complessivo degli investimenti previsti da ciascun progetto non può essere inferiore a 250.000 euro.
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| AMBITO TERRITORIALE |
Regione Lombardia |
| SCADENZA |
30 settembre 2010 |
| SOGGETTO GESTORE |
Regione Lombardia |
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ITALIA- Cofinanziamento di progetti congiunti università- imprese per l' internazionalizzazione |
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| ID LEGGE |
Cofinanziamento di progetti congiunti università- imprese, in un’ottica di internazionalizzazione.
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| OGGETTO E FINALITÀ |
Favorire la competitività internazionale delle PMI italiane avvicinando la ricerca al sistema produttivo nazionale attraverso progetti congiunti Università ed imprese rivolti ai mercati esteri.
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| BENEFICIARI |
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le università italiane (nel caso un Progetto sia presentato da più Atenei, dovrà essere indicata l'università capofila, responsabile dei rapporti con Mi.S.E. ed ICE);
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i parchi scientifici e tecnologici, i distretti produttivi, i centri di ricerca pubblici e privati, gli enti territoriali italiani (“Altri partner”).
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| SPESE AMMISSIBILI |
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risorse umane interne dell'università italiana (giornate uomo);
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assunzione collaboratori a tempo determinato;
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diarie;
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vitto, alloggio e trasferte;
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acquisto materiale di consumo;
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noleggio strumentazioni ed attrezzature (di laboratorio, informatiche, audiovisive, ecc.);
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quota ammortamento acquisto strumentazioni ed attrezzature inventariabili (ammissibile previa valutazione del Comitato del tipo di bene/attrezzatura, purché tali beni/attrezzature siano funzionali allo svolgimento del progetto e limitatamente al periodo intercorrente tra l'acquisto del bene/attrezzatura e la data di conclusione del progetto);
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affitto locali;
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consulenze esterne, ad eccezione di quelle per la preparazione o il coordinamento del progetto;
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traduzioni/ interpreti;
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partecipazione a convegni/seminari attinenti l'attività del progetto;
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pubblicità/pubblicazioni.
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| CONTRIBUTO |
La quota a carico Mi.S.E./ICE per ciascun Progetto non può superare l'importo di € 125.000 con un’intensità del 50% delle spese sostenute.
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| AMBITO TERRITORIALE |
Italia |
| SCADENZA |
30 settembre 2010 |
| SOGGETTO GESTORE |
Istituto Commercio Estero |
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LOMBARDIA- Voucher per l' Innovazione Tecnologica delle PMI |
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| ID LEGGE |
Voucher per servizi in ricerca e sviluppo e valorizzazione del capitale umano per favorire processi di innovazione tecnologica delle micro, piccole e medie imprese lombarde.
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| OGGETTO E FINALITÀ |
- innovazione tecnologica, intesa nel significato più esteso del termine (Azione A);
- utilizzo consapevole e razionale delle fonti energetiche e salvaguardia ambientale (Azione B);
- innovazione in materia di sicurezza e salute dei lavoratori (Azione C);
- valutazioni economico-finanziarie dell’impresa (Azione D);
- sostegno alla valorizzazione del capitale umano inserendo in azienda tirocinanti; ricercatori o temporary managers, o specializzando personale già assunto (Azione E).
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| BENEFICIARI |
Micro, piccola e media impresa, esclusivamente accedendo al sistema informatico, con riferimento alla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GUCE L 124 del 20 maggio 2003) recepita con Decreto Ministeriale del 18 maggio 2005 (GURI n. 238 del 18 ottobre 2005); e prevista dall’Allegato 1 del Regolamento (CE) n. 800/2008, con sede legale nelle province lombarde e una sede operativa attiva o, in caso di sede legale fuori dalla Lombardia, avere una sede operativa attiva in una delle province lombarde. In quest’ultimo caso, laddove l’impresa avesse sedi operative in più di una provincia dovrà scegliere la sede oggetto di intervento; iscritte al Registro Imprese/ REA delle Camere di Commercio competenti per territorio e, nel caso di Imprese Artigiane, all’Albo Artigiani alla data di presentazione della domanda.
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| SPESE AMMISSIBILI |
Spese per servizi di consulenza per i voucher A, B, C, D presso i Centri Servizi registrati dal sistema regionale QUESTIO (Quality Evaluation in Science and Technology for Innovation Opportunity) – www.questio.it – e presso società di consulenza direzionale, strategica e finanziaria per attività relative a:
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consulenza tecnologica,
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consulenza in materia energetica e ambientale,
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consulenza in materia di sicurezza e salute dei lavoratori,
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consulenza in materia di check-up economico-finanziari;
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spese per costo del personale per inserimento di nuovo personale altamente qualificato e alta formazione specialistica:
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E.1: costo del personale per almeno 6 mesi di un laureato con un master di primo o secondo livello;
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E2: costo del personale per almeno 6 mesi di un dottore di ricerca, ricercatore o professionista che possa documentare minimo 3 anni di esperienza professionale nella ricerca con un diploma di dottorato di ricerca;
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E3: costo del personale per almeno 6 mesi di una figura manageriale, in possesso di laurea, con esperienza professionale di almeno 3 anni nella direzione manageriale,
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E4: costo di acquisto di Master universitario. Le spese devono essere sostenute dall’impresa tra la data di stipula del contratto con il centro erogatori di servizi di consulenza/ personale/ master fino a 180 giorni dalla data stessa.
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CONTRIBUTO
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Azione A– consulenza tecnologica– euro 5.000;
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Azione B – consulenza in materia energetica e ambientale – euro 2.000;
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Azione C – consulenza in materia di sicurezza e salute dei lavoratori – euro 2.000;
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Azione D – consulenza in materia di check-up economico-finanziari – euro 2.000;
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Azione E – valorizzazione del capitale umano in azienda:
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E.1 – euro 3.000
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E.2 – euro 10.000
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E.3 – euro 15.000
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E.4 – euro 5.000
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| AMBITO TERRITORIALE |
Regione Lombardia |
| SCADENZA |
31 dicembre 2010 |
| SOGGETTO GESTORE |
Regione Lombardia |
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ROMANIA - POS CCE 2007 - 2013 Misura 2.3.2 Contributo per infrastrutture di ricerca e sviluppo. |
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| ID LEGGE |
POS CCE 2007 – 2013 Misura 2.3.2 “Contributo per infrastrutture di ricerca e sviluppo, con la creazione di nuovi posti del lavoro”.
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Apertura bando
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4 maggio 2010. |
| Oggetto |
Autorità Nazionale per la Ricerca e Sviluppo – ANCS – ha lanciato l’appello per l’anno 2010 per la misura 2.3.2 “Contributo per infrastrutture di ricerca e sviluppo, con la creazione di nuovi posti del lavoro” del POS CCE. La misura 2.3.2 consente di sostenere: a) progetti di ammodernamento per le infrastrutture già esistenti attraverso l’acquisizione di nuovi strumenti ed attrezzature per la ricerca; b) progetti per costruzioni/espansioni di edifici per la creazione di nuovi centri o laboratori nel quadro delle imprese. |
| Beneficiari |
Grandi imprese e PMI che prevedono come codice attività la ricerca e sviluppo. |
| Attività ammissibili |
Per questo progetto sono eleggibili i seguenti tipi di attività correlate all’investimento iniziale:
- acquisto di terreno;
- ammodernamento edifici e spazi dedicati alla ricerca e sviluppo;
- costruzioni/estensione edifici (istituti, centri, laboratori R-S);
- acquisto di immobilizzazioni materiali ed immateriali che hanno come destinazione d’uso le attività di ricerca e sviluppo.
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| Spese ammissibili |
- Spese per l’acquisto del terreno, eleggibili in limite del 10% del totale delle spese eleggibili del progetto.
- Spese per l’ammodernamento, l’ampliamento e la costruzione di edifici, eleggibili in limite al massimo 50% del totale delle spese eleggibili del progetto, se si realizza la costruzione di una nuova unità di ricerca e sviluppo nel quadro dell’impresa.
- Spese per l’acquisto di immobilizzazioni materiali ed immateriali. Per le grandi imprese, questa tipologia di spese è eleggibile nel limite del 50% del totale delle spese eleggibili del progetto. Le spese effettuate di PMI per investimenti nei beni immateriali si prendono in considerazione per intero.
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| Valore massimo del finanziamento |
Valore del sostegno finanziario non rimborsabile è compreso tra 245.603 EURO e 9.824.147,76 EURO. Valore totale del progetto (costi eleggibili e non eleggibili) non può superare 50 milioni euro. L’intensità dell’agevolazione è la seguente: a) per grandi imprese 50% (40% nella regione Bucarest-Ilfov); b) per imprese medie 60% (50% nella regione Bucarest –Ilfov); c) per piccole imprese 70% (60% nella regione Bucarest-Ilfov).
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| Scadenza |
2 Settembre 2010. |
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